Per migliorare l’autonomia energetica e ridurre ulteriormente l’impatto ambientale delle proprie attività, Herbatint ha scelto di ampliare il proprio impianto fotovoltaico esistente con una soluzione avanzata, flessibile e ad alte prestazioni.
Energia rinnovabile
L’intervento ha previsto l’installazione di un impianto da 111 kWp abbinato a un sistema di accumulo da 48 kWh, pensato per massimizzare l’autoconsumo e garantire continuità operativa anche in condizioni critiche.
L’architettura dell’impianto è modulare e ridondata, con 3 inverter fotovoltaici, di cui uno ibrido. Questa configurazione consente non solo una gestione efficiente dell’energia prodotta, ma anche il mantenimento della funzionalità dell’impianto in caso di guasto parziale, assicurando la continuità dell’alimentazione elettrica dell’edificio.
L’inverter ibrido gioca un ruolo centrale nella regolazione intelligente dei flussi energetici: gestisce infatti l’immissione in rete, la carica e scarica delle batterie e la fornitura diretta all’edificio, ottimizzando i consumi in base alla produzione disponibile.
Per il monitoraggio, Herbatint dispone di un portale dedicato messo a disposizione da Zucchetti, il fornitore degli inverter, che consente di accedere a dati dettagliati in tempo reale: produzione, consumi, stato delle batterie e storico degli eventi, permettendo un’analisi approfondita delle performance e una gestione energetica consapevole e proattiva.
In sintesi:
- architettura modulare con 3 inverter;
- inverter ibrido per gestione flussi energetici;
- portale di controllo avanzato;
- gestione intelligente da remoto.



