Enzo ha deciso di migliorare la sua carbon footprint. L’impianto fotovoltaico progettato per il suo appartamento gli consente di autoprodurre tutta l’energia di cui ha bisogno. Inoltre, le batterie per l’accumulo danno modo di non acquistare altra energia dalla rete pubblica potendo usare, durante i periodi invernali o di mal tempo, l’energia immagazzinata nel resto della giornata.
Energia rinnovabile:
Nel primo semestre dell’anno, impegnativo dal punto di vista energetico per la necessità di riscaldamento, la produzione dell’impianto fotovoltaico ha raggiunto i 1117,30 kWh rispetto a un consumo complessivo di 1662,72 kWh, coprendo l’ 86% del fabbisogno energetico dell’abitazione.
Fulcro del sistema è l’accumulo a supercondensatori in grafene, tecnologia innovativa e altamente performante che offre diversi vantaggi rispetto le tradizionali batterie al litio:
- Elevata tolleranza agli sbalzi di temperatura per performance costanti anche in condizioni climatiche estreme;
- Risposta immediata ai picchi di carico, grazie all’elevata velocità di carica/scarica dei supercondensatori;
- Scarica reale del 100%, a differenza del litio che richiede un margine di sicurezza del 20%;
- Assenza del fenomeno di thermal runaway: il rischio di surriscaldamento incontrollato e incendio in caso di guasto;
- Maggiore durata nel tempo, poiché il materiale non perde le sue proprietà strutturali e funzionali.
Grazie alla funzione EPS (Emergency Power Supply), il sistema mantiene una riserva del 20% per poter continuare ad alimentare dei carichi prioritari in casi di emergenza, anche in assenza di rete elettrica, assicurando continuità operativa nelle situazioni critiche.
In questo casi si è scelto di garantire la continuità di pompe di svuotamento dell’acqua dai seminterrati per riuscire a prevenire allagamenti.
In sintesi:
- tolleranza sbalzi di temperatura;
- eliminazione rischio incendio;
- immediata risposta ai picchi di carico;
- emergenzy power supply per le emergenze;
- maggiore durata nel tempo;



